Raccolta differenziata: i 10 errori più comuni

Non è sempre facile essere sicuri di dove buttare i rifiuti: ecco quali errori vengono commessi di frequente facendo la raccolta differenziata

| Redatto da Meteo.it

La raccolta differenziata è ormai entrata nella routine quotidiana di tutti noi, ma spesso è difficile sapere con certezza dove buttare qualcosa, anche perché in alcuni casi le regole cambiano di comune in comune. La prima cosa da fare, naturalmente, è quella di controllare sul sito del comune come funziona la raccolta differenziata.
In generale, succede di commettere alcuni errori quando si effettua la raccolta differenziata, per esempio prestando poca attenzione alla pulizia dei rifiuti che gettiamo. Ecco quali sono i 10 errori commessi più frequentemente facendo la raccolta differenziata.

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- I bicchieri di cristallo non vanno gettati nella raccolta del vetro. Quando si rompe un bicchiere di cristallo, ma anche un piatto di ceramica, una tazzina, una lampadina o uno specchio, è sbagliato gettare i cocci nella campana del vetro perché questi materiali non possono essere riciclati. I bicchieri rotti possono essere gettati nella raccolta differenziata solo se sono di vetro.

- Il cartone della pizza va nella carta solo se è pulito. I cartoni della pizza il più delle volte si sporcano, soprattutto quando la pizza viene tagliata direttamente al loro interno. Se ci sono residui di cibo o il cartone è unto, allora va gettato nell'indifferenziata. Vale lo stesso discorso per i fazzoletti e i tovaglioli di carta che, una volta utilizzati, non possono essere raccolti con la carta perché sono sporchi.

- L'olio non va buttato nello scarico del lavandino. Bisogna raccoglierlo in bottiglie di plastica che vanno portate negli appositi centri di raccolta. Cerca informazioni a riguardo sul sito del tuo comune: potresti scoprire che smaltire l'olio nel modo giusto è meno complicato di quanto ti aspetti! A Milano, per esempio, è possibile raccogliere in bottiglie di plastica l'olio usato in cucina (per cucinare, ma anche quello dei cibi in scatola come tonno e sottoli) e altri grassi alimentari, come burro, lardo e strutto, utilizzati o scaduti. Le bottiglie quindi possono essere portate nelle riciclerie di AMSA, nei centri ambientali mobili, ma anche nei contenitori che sono presenti in alcuni supermercati nella città!

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- La raccolta differenziata dei contenitori in Tetra Pak dipende dal comune. In alcuni casi le confezioni in Tetra Pak vengono raccolte con la carta, altrove con la plastica. In ogni caso, non bisogna gettarle nell'indifferenziata ed è importante lavarle e schiacciarle prima di buttarle.

- L'alluminio non va buttato nell'indifferenziata. Anche la raccolta dell'alluminio dipende dai comuni: mentre in alcuni casi viene raccolto con la plastica (è il caso, per esempio, di Milano), in altre località deve essere gettato nella campana del vetro e in alcuni casi viene addirittura raccolto a parte. Per essere certi di non commettere errori, quindi, è necessario controllare sul sito del proprio comune.

- Pennarelli e biro scariche non vanno gettate nella plastica. Penne e pennarelli vanno gettati nell'indifferenziata. Lo stesso discorso vale per giocattoli, ciabatte in plastica, dvd e cd.

- Gli scontrini non vanno nella raccolta differenziata della carta. La carta utilizzata per stampare gli scontrini non è riciclabile, perché è una carta chimica particolare. Per questo, purtroppo, gli scontrini vanno buttati nei rifiuti indifferenziati.

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- Le bombolette spray non si buttano tra i rifiuti indifferenziati. La raccolta differenziata delle bombolette spray, come quelle di deodoranti, prodotti per la casa o lacca dei capelli, va fatta con attenzione. Di solito, il tappo e il cappuccio per la nebulizzazione sono fatti di plastica, quindi vanno raccolti nell'apposito sacchetto. Il contenitore è realizzato in alluminio o in acciaio, quindi la sua raccolta dipende dal comune. Bisogna prestare attenzione ai simboli riportati sulla bomboletta, perché se ci sono simboli che indicano che il prodotto è tossico o infiammabile siamo di fronte a un "Rifiuto Urbano Pericoloso", che va quindi smaltito nei cassonetti appositi dei centri di raccolta.

- I sacchetti dei biscotti, di solito, non devono essere smaltiti con la carta. Le confezioni dei biscotti - in alcuni casi anche quelle del caffè e della pasta - sono realizzate con materiali misti non riciclabili quindi devono essere gettati tra i rifiuti indifferenziati. Per essere sicuri di non sbagliare, comunque, è importante controllare la confezione, dove c'è scritto dove buttarla, o almeno di cosa è composta: il simbolo del triangolo con all'interno 07 indica che l'imballaggio non è riciclabile.

- I piatti e i bicchieri di plastica usa e getta si buttano nella raccolta differenziata della plastica. Anche se è meglio evitare di utilizzare prodotti monouso, quando non possiamo farne a meno è importante fare attenzione a smaltirli in modo corretto. Piatti e bicchieri di plastica, dopo l'utilizzo, devono essere sciacquati e buttati nella raccolta differenziata della plastica. Le posate di plastica e i bastoncini come quelli usati per mescolare il caffè, invece, si buttano nell'indifferenziata.

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